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Come affrontare l’ansia dello scrittore: una routine settimanale per ritrovare la calma

Come ridurre la tua ansia di scrittore ogni domenica sera dalle 18 in poi
Migliora il tuo umore con la pianificazione dei post.

Scrivere un post ogni tanto, non serve a nulla.

Mi sto riferendo ai post di breve e media lunghezza che puoi condividere sui social network, per potenziare la tua strategia di pubblicazione.

Con un post ogni 10 giorni o più, sprechi il tuo tempo. Apparizioni veloci e sporadiche, lasciano flebili tracce di te nella memoria dei lettori, e presto verranno sepolte da materiali di ogni genere.

Sprechi i post, perché se li getti singolarmente nell’oceano di internet, si disperderanno, confusi fra mille altri prodotti.

Adotta allora una strategia precisa e sostenibile nel medio periodo, capace di lasciare la traccia di te nel pubblico a cui hai deciso di rivolgerti.

Studia e definisci i momenti della giornata in cui pubblicare, ed esponiti più volte al giorno.

Fallo per settimane, mesi. Crea un’abitudine nel tuo pubblico.

La paura c’è e deve esserci

La paura di pubblicare troppo c’è sicuramente. Il timore di essere invadente, di rompere le scatole presentandoti ogni giorno, purtroppo è inevitabile.

La paura è però un ottimo alleato. Ti consiglia di rimanere al di sotto di quella linea oltre la quale nascono le polemiche.

Esprimiti forte, scrivi la tua opinione, anche se in contrasto con quella corrente. Ma non essere perentorio, inappellabile. Come se fossi solo tu a conoscere le cose giuste da fare. Diventeresti noioso e ridicolo.

Qualcuno potrebbe infastidirsi della tua presenza costante, ma del resto, internet è di tutti. Se scrivi cose utili e divertenti, e mantieni un clima gentile e accogliente, anche nei commenti, ai quali sarà tua cura rispondere con sollecitudine, incrocerai quasi sempre persone gentili e accoglienti.

Non pretendere subito di ottenere risultati esaltanti. Se inizialmente riesci a farti riconoscere a ogni post per come ti presenti e per cosa scrivi, sei già a un bel pezzo avanti.

Gradualmente diventerai un appuntamento fisso, e i lettori aspetteranno per leggere i tuoi suggerimenti e pensieri quotidiani.

Il tuo ansiolitico settimanale

L’ansia da pubblicazione potrebbe coglierti presto. La necessità di presentare ogni giorno creazioni fresche, logora già dai primi momenti.

Adotta, allora, una serie di azioni per semplificarti il lavoro, ridurre i tempi di creazione, e garantire le pubblicazioni anche quando per motivi extra professionali, non sarai momentaneamente in grado di scrivere.

La pianificazione settimanale deve diventare la tua regola.

Fatti trovare la domenica sera con la cartucciera carica di post per l’intera settimana. Sarà un grandissimo sollievo.

Fino alla domenica successiva, dovrai occuparti soltanto della gestione dei commenti, e della creazione dei post per la settimana successiva, che scriverai senza l’ansia dell’imminente pubblicazione.

Creati un archivio di fogli Excel, dove indicherai per ciascun post, la piattaforma in cui lo hai pubblicato. Eviterai doppie presentazioni, e sarai in grado di gestire con delicatezza le eventuali ripubblicazioni degli stessi testi dopo qualche mese.

Per articoli più lunghi, i file Word sono più indicati.

Quasi tutte le piattaforme offrono la funzione di pianificazione nel tempo delle pubblicazioni. Questa è il tuo equipaggiamento da battaglia, il tuo ansiolitico che ti manda a dormire rilassato.

Domani mattina, quando ancora sarai in doccia, la piattaforma lavorerà per te. Non è meraviglioso?

Quali formati adottare

Se ascolti gli esperti, ogni piattaforma ha il proprio formato d’elezione. Se ascolti il tuo buon senso, e fai come suggeriscono, diventi matto.

Per i post brevi, un unico formato grafico per tutte le piattaforme, può essere una soluzione ragionevole.

Semplice, lineare, che non ti faccia impazzire con sfondi, palette e altre amenità.

Deve contenere il tuo testo, con un semplice copia e incolla. Deve riportare chi sei, e ogni volta deve condurre la mente del lettore a te.

La semplicità va benissimo come tratto distintivo.

E poi, ti prego, non perdere la ragione intorno al tuo logo. Le persone se ne fregano dei loghi, a meno che tu non sia Nike o Coca Cola.

I lettori vogliono essere intrattenuti da parole interessanti, non cercano grafiche da ammirare.

Pensieri finali

Questo che hai appena letto è soltanto un tassello della strategia che potresti adottare per promuovere la tua attività di scrittore.

Esporti sui social continuamente con i tuoi post brevi e di media lunghezza, non può che portarti benefici.

Aumenteranno le visualizzazioni, le letture, le interazioni, e le opportunità di condurre i tuoi lettori al cuore della tua attività: il blog e la newsletter.

Aumenteranno anche i follower. Tutti ti diranno che hanno un valore prossimo a zero, e che puntare a loro è un imperdonabile errore metodologico.

Ma quel numero che aumenta, è sicuramente una metrica che fa piacere osservare ogni giorno, che ti motiva a proseguire sulla strada che hai scelto.

Quindi, anche se i manuali di marketing ti sconsigliano di farlo, tu fallo.

Cerca di ottenere anche i follower. Ti farà bene allo spirito.


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