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Gli scrittori di talento evitano di fare questa cosa

Gli scrittori di talento non usano grassetti e corsivi.
Non costringere a leggere i tuoi testi alla velocità della luce.

Hai osservato con attenzione i testi dei grandi scrittori?

Oltre le idee esaltanti e lo stile da urlo, cosa vedi?

Trovi frasi in grassetto o corsivo? Sottolineature o continue evidenziazioni?

No! Niente di tutto questo.

I grandi creatori di testi scrivono e basta. Le parole sono gli unici strumenti che utilizzano per fare sognare i propri lettori.

Le loro parole, con i significati che sostengono, arrivano direttamente alla mente di chi legge. L’aspetto grafico della parola non detiene alcun valore. Anzi, è un elemento disturbante.

Grassetti, corsivi e sottolineature hanno l’unico compito di fare girare la testa.

Dimmi la verità, tu leggeresti un romanzo ripieno di queste pacchiane decorazioni?

Non ti verrebbe voglia di sbattere il libro al muro già dalla prima pagina?

E allora perché ne riempi i tuoi articoli?

Forse perché il lettore tende a scansionare i testi, e tu vuoi aiutarlo in questa operazione?

Ma in questa maniera lo inviti a trascurare buona parte di ciò che hai scritto, ovvero tutto ciò che non hai evidenziato.

Posso pensare allora che hai poca stima per il tuo stesso lavoro. Lo stai riducendo a un semplice testo da scorrere più velocemente possibile. Il giusto per arrivare al fondo e passare a qualcosa di più interessante e semplice da leggere.

Non credo tu stia scrivendo per ottenere questo deludente risultato.

Forse hai ragione a farlo se scrivi news e tutorial su come installare plugin. Qui il lettore cerca solo ciò che sta cercando. Le parole evidenziate lo conducono direttamente al motivo della ricerca, e non vedrà l’ora di abbandonarti per tornare al proprio passatempo preferito.

Ma quando inizia a leggerti per cercare ciò che potrebbe scoprire nella tua scrittura, ogni tua parola può essere un preludio a qualcos’altro. Ogni tua frase può avere per lui lo stesso valore che le hai dato tu.

La promessa che gli hai fatto nel titolo, la mantieni con l’intera narrazione che hai costruito, non soltanto con uno scheletro di parole evidenziate.

Invogliarlo a seguire un unico percorso in grassetto, significa escluderlo da ogni altro sentiero che potrebbe suggerirgli la tua scrittura.

Significa scrivere un pezzo bidimensionale, privo di profondità. Un itinerario su Google maps, dal punto A al punto B, che non lascia occasioni di percorsi alternativi.

Credi davvero che il tuo lettore non sia in grado di trovare da sé all’interno del tuo testo, i riferimenti che sta cercando? Lo ritieni davvero così sciocco da dovergli suggerire cosa leggere con attenzione e cosa invece eventualmente trascurare?

La cosa non depone né a favore suo, né a vantaggio tuo. Stai scrivendo un testo facilitato, con almeno il 70% di parole inutili, destinato a un lettore svogliato e disattento.

È questo che vuoi?

Cosa puoi fare per conquistare l’attenzione di chi ti legge

Cosa puoi fare per conquistare l’attenzione di chi ti legge

Prova a non usare nessun tipo di evidenziatori. I soli H2 a scandire il ritmo.

Le prime volte la pagina ti sembrerà bianca, quasi non scritta.

Avrai paura di questa desolazione. Sarà come navigare in mare aperto senza avvistare terra.

Poi inizierai a trovare un senso, a tracciare percorsi di lettura anche senza indicatori di direzione.

Ogni tua parola avrà lo stesso valore delle successive. Non porterai all’epilessia il tuo lettore, costringendolo a saltare da un periodo all’altro. Lo accompagnerai, invece, lungo un itinerario lineare e rassicurante come in una conversazione fra amici.

Con l’assenza di grassetti e corsivi gli confermerai che tutto ciò che hai scritto è importante, e merita di essere letto con la stessa attenzione.

Lo assicuri di riconoscerlo come un lettore attento e capace di concentrazione. In grado di distinguere autonomamente all’interno di un testo, ciò che può essere utile da cosa invece può essere trascurato.

Prendi sempre come esempio, un qualsiasi romanzo. Forse l’autore ha scritto una premessa in cui ti indica cosa ti conviene leggere e cosa puoi trascurare? Oppure ti evidenzia i capitoli che puoi evitare, per passare alle parti più importanti della storia.

In una storia, ogni capitolo è un elemento che, con più o meno forza, sostiene la narrazione. Se non fosse così, non sarebbe stato scritto.

Tu sei un creatore di qualità, non sei un produttore di veloci guide turistiche.


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