
C’è questa tecnica del poliziotto buono e del poliziotto cattivo che ti aiuterà a rinforzare la tua presenza online sui social.
Funziona così: C’è un poliziotto che si finge aggressivo, sarcastico e antipatico che interroga l’accusato, con l’intento di intimorirlo e ottenere una confessione.
Dall’altra parte interviene il secondo poliziotto, quello bravo che con buone maniere conquista la simpatia del poveraccio. Lo difende dallo sgradevole collega e cerca di ottenere una collaborazione attraverso il senso di gratitudine che dovrebbe nascere da questa complicità.
Ora, il tuo post non deve essere sgradevole o sarcastico, se questo non è il tuo stile, si intende. Ma deve essere cosa certa. Deve essere granitico come parole scolpite nella roccia.
Quando scrivi i tuoi post, dimentica tutte le espressioni di dubbio e incertezza.
Di Forse, Credo, Mi pare, le persone ne hanno a sufficienza ogni giorno, e non hanno voglia di sentire anche le tue insicurezze.
Quando superano la prima barriera del tuo titolo ti assegnano tacitamente un incarico primario: raccontare su quanto promette il titolo.
Se procedi con dubbi e incertezze sarà come salire su un autobus, in cui a un certo punto il conducente venisse da te a chiederti quale sia la traversa da imboccare e ti esponesse le proprie esitazioni stradali.
Potresti anche conoscere la risposta, ma se sei su un autobus sicuramente non è tua intenzione di occuparti del tragitto. Vuoi arrivare a destinazione sano e salvo, lui apre la porta, scendi, grazie e soprattutto arrivederci.
Il conducente, se ha fatto un buon lavoro, non avrà nemmeno bisogno di chiederti cosa ne pensi del viaggio, e di lasciare un commento, perché è molto probabile che lo farai di tua spontanea iniziativa e tornerai a viaggiare con lui.
E il poliziotto gentile che fine ha fatto?
Lui lo trovi nei commenti, dove finalmente puoi esprimere dubbi e incertezze, diventare amico dei lettori. Lo spettacolo è terminato, il palco si spegne e si chiude, mentre l’attore scende in platea a stringere le mani del pubblico e a commentare con lui i pro e i contro del pezzo.
Nelle interazioni cerchi la collaborazione, la complicità, i suggerimenti, e per ottenere tutto ciò devi mostrarti pronto ad accettare anche cose che potrebbero andare contro le tue teorie.
Nei commenti, le espressioni di dubbio sono forti pacificatori, ti riportano allo stesso livello di chi poco prima ti ha letto.
Devi essere poliziotto buono e cattivo nello stesso momento. La tua sincerità è l’ingrediente comune a entrambi. Quello grazie a cui ti riconosceranno in entrambi i ruoli.
Come capire se sei sincero nei tuoi post?
Falli leggere a una persona che ti conosce bene dal vivo. Se ti dirà che mentre leggeva aveva l’impressione di ascoltarti parlare, molto probabilmente, la strada che hai intrapreso è quella della sincerità.
Se ti è piaciuto questo articolo, apprezzerai ancora di più il mio Buongiorno Blogger! della domenica mattina. Parlo di scrittura, di come la scrittura può cambiarti la vita, e anche un po’ di vita.



