riccardovalle.it Copy & Blog

I lettori cercano leggerezza. Se non ce l’hai devi imparare a confezionarla

I lettori non hanno voglia di pesantezza. Intrattienili con la tua scrittura e i tuoi articoli di copywriter.

I lettori non hanno voglia di pesantezza, né di serietà o di un lessico opprimente.

Molte volte trascuriamo il fatto che buona parte del tempo trascorso nella lettura e nell’ascolto, lo viviamo in uno stile formale.

La comunicazione con la pubblica amministrazione, con le aziende private, le mail di lavoro, la manualistica, i testi scolastici, i giornali, i corsi, buona parte della narrativa e della poesia, i post e gli articoli pubblicati sulle piattaforme professionali e di scrittura, il lessico liturgico.

Quando è decisivo comunicare qualche cosa di importante, la parola scritta assume obbligatoriamente una veste seria e noiosa.

Dalla parte opposta, quando l’informazione da trasmettere non è determinante per il vivere quotidiano, la parola diventa leggera e incurante delle norme.

I social di intrattenimento sono i luoghi di svago online per eccellenza. Possiamo spassarcela con le parole scritte, senza prestare attenzione all’ortografia o alla grammatica, fino a sconfinare nell’aggressiva scorrettezza sintattica.

Le vie di mezzo sembrano non esistere. Se dici cose serie, devi usare uno stile compito, altrimenti rischi di venire frainteso. Se dici cose leggere, ti conviene utilizzare un registro più faceto e divertente, pena scadere nel sarcasmo o nel poco apprezzato umorismo anglosassone.

La strada di mezzo puoi percorrerla tu, con le tue parole e la tua storia.

Non appesantire la vita di chi ti legge con le tue disavventure professionali e i tuoi malesseri.

I lettori hanno bisogno di leggerezza, non di sapere che hai iniziato un percorso di psicoterapia, e che hai bisogno di divano e cioccolata calda dopo una giornata di fuoco con clienti scorbutici.

Questo, mi spiace dirtelo, è egocentrismo. È ciò che tutti dicono di sé, ma che nessuno ascolta perché ciascuno di noi è concentrato a raccontare le proprie cose a chi non ascolta.

I tuoi drammi interessano a pochi

Narra aneddoti delle tue vicissitudini che abbiano una relazione con l’argomento che stai trattando. Non intorbidire l’attenzione del lettore con i tuoi drammi.

Renderai più vivida la tua narrazione e offrirai una via d’accesso privilegiata agli stati d’animo che vuoi suscitare.

Intorno a te troverai sempre una vicenda che vale la pena narrare, accaduta a te o a qualcuno che ti è vicino. Annotane i contorni, riporta i dettagli su un quaderno e poi collegali al tema centrale del tuo prossimo articolo.

Utilizza l’aneddoto per dimostrare la tua ipotesi di lavoro, non per mostrare che sei depresso e stanco.

Chi ti legge, molto probabilmente è seduto sul divano, dopo cena, logorato, stressato e forse anche un po’ depresso. Se legge parole che gli confermano questi umori, probabilmente abbandonerà presto il campo e ti lascerà ai tuoi grigi e maledetti discorsi circolari.

Dai aria alle tue parole, offri sempre l’opportunità di uscire dalla tangente, di abbandonare il pensiero ossessivo che ripete incessante il disagio quotidiano.

Cogli ogni occasione per mostrare che esiste sempre un’alternativa migliore a ciò che si sta vivendo. Non è sempre tutto serio e rigoroso, oppure chiassoso e comico.

Esistono anche le vie di mezzo che invogliano a proseguire, che incuriosiscono a scoprire cosa c’è dietro le cose. Alternative leggere come un bicchiere di vino, allegre come una battuta fatta da un estraneo.

Sii sempre leggero. Divertente e leggero, anche quando scrivi della morte.

La tua vera missione, qui, è intrattenere con qualcosa che ci piace considerare come ‘contenuti utili’.

A volte lo sono, utili, altre poco o niente.

Se sarai riuscito a intrattenere, avrai raggiunto la tua prima meta.

Mai nessuno ti accuserà di averlo fatto stare bene.


Se ti è piaciuto questo articolo, apprezzerai sicuro il mio Buongiorno Blogger! della domenica mattina. Scrivo di scrittura, di come la scrittura può cambiarti la vita, e anche un po’ di vita.

Hai qualche cosa da aggiungere? Scrivilo in un commento

riccardovalle.it Copy & Blog

Buongiorno Blogger!
La Newsletter ogni domenica mattina

Leggi anche

Tag