Riccardo Valle Copy & Blog

Ogni post ha un anello debole. Anche il tuo

Ogni post ha un punto debole. A volte impercettibile ai lettori, altre enorme. C'è un'occasione in cui qualcuno lo noterà sempre.
Non devi vincere la critica. Devi arrivarci prima.

Ogni post ha un anello che non tiene.

Dove lo trovi?

Nei commenti.

Molti lettori non lo notano per disattenzione o disinteresse. Altri, i più smaliziati e puntigliosi lo sottolineano all’autore. E lì, senti le sue unghie scivolare in basso lungo il vetro.

Quando il post è quasi inaffondabile, l’autore sostiene la propria tesi. Quando l’anello debole è evidente, lui inizia a giustificarsi, e dove c’è giustificazione c’è ammissione di responsabilità.

Spesso si tratta di post ben costruiti, con aperture forti, magari dal titolo magnetico. Precisi, con una struttura autorevole e salti logici che spingono a proseguire. Poi lungo il percorso o sul finale perdono potenza, iniziano a fumare nero, a confondere il lettore.

Si stanno preparando, e da questa cortina fumogena esce l’anello che non tiene: un’affermazione azzardata che pesca troppo nel personale senza avere riscontri dimostrabili. Oppure una soluzione che non è soluzione ma solo un finale appoggiato dall’autore che non sapeva come concludere.

E questo, i lettori più attenti, lo percepiscono sempre. Immancabilmente.

Ogni post contiene questa falla, ma con gradazioni diverse, talvolta rilevata soltanto dall’autore, altre volte sbattuta in pubblico senza riguardo né per sé stessi né per i lettori.

Se ti sporgi pericolosamente sulla seconda scelta, stai bruciando un post. Hai lavorato bene, preciso, ma ti manca una conclusione che orienti il lettore e in grado di sostenere tutto il peso della tesi soprastante. Oppure ti manca l’elemento capace di reggere il tuo ragionamento lungo l’intero post.

L’anello che non tiene.

Come trovare il punto debole del tuo post?

Non avere fretta e rimanda la pubblicazione a quando avrai chiuso saldamente l’anello.

Documentati, leggi altri articoli sull’argomento, incolla il tuo post su tutte le IA che hai sottomano e chiedi loro di risolvere il passaggio, poi scegli il migliore e fallo tuo. Oppure semplicemente aspetta fino a quando l’illuminazione ti coglierà.

In alternativa puoi disinnescare la critica prima ancora che qualcuno la muova contro di te.

Ad es., affronta la necessità di conoscere l’anello debole per poterlo gestire.

Anticipa la domanda del lettore: L’autore deve accettare l’eventualità che potrebbe non vederlo, ma se ha lavorato davvero bene, non dovrà giustificare nulla.

Non devi vincere la critica. Devi arrivarci prima.

Quante volte hai scritto pensando: Speriamo che nessuno se ne accorga?


Se ti è piaciuto questo articolo, apprezzerai ancora di più il mio Buongiorno Blogger! della domenica mattina. Parlo di scrittura, di come la scrittura può cambiarti la vita, e anche un po’ di vita.

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