
Come smontare in un secondo chi vuole fare polemica sotto i tuoi post?
Dai sempre ragione.
Anzi, basta farlo una volta sola, e si spegne subito, alla prima risposta al suo sgradevole commento.
‘Il tuo post è una vera schifezza!’ ‘Sì, hai ragione, ho scritto una vera schifezza.’
È un metodo che non alberga volentieri nei manuali di galateo online. Del resto lo si illustra in due righe scarse, mentre i manuali hanno molte pagine da riempire.
Ma il sistema funziona con precisione millimetrica e ottiene due possibili esiti: il detrattore ti diventa amico (poco probabile), oppure non va oltre il secondo commento e sparisce nel nulla da cui è originato (molto più probabile).
Cosa potrebbe controbattere alla propria opinione, al sé stesso riflesso allo specchio?
Lo hai trasformato in una molla senza carica, in un fuoco senza benzina.
E non avere nemmeno il timore di confonderlo con un lettore che non condivide il tuo punto di vista e che te lo dice alla ricerca di un dialogo. I due soggetti li distingui anche al buio.
Cercare lo scontro e gettare benzina sul fuoco sono tratti di Personal brand. Autentici e memorabili.
Tutto ciò, si intende, se non è nelle tue intenzioni fare valere le tue ragioni contro l’irragionevolezza dell’altro. In tale caso ti conviene sostenere la tua opinione fino a esaurimento delle tue riserve di cortisolo e dei caratteri disponibili.
L’alternativa al dare ragione, è il silenzio, la migliore risposta di sempre. Ma sappiamo che non è bello lasciare commenti inevasi.
Inoltre, se le invettive sono diffamazioni o gravi attacchi personali, dare ragione o il silenzio non sono le scelte migliori. Qui, infatti, si aprono altre strade.
Se ti è piaciuto questo articolo, apprezzerai ancora di più il mio Buongiorno Blogger! della domenica mattina. Parlo di scrittura, di come la scrittura può cambiarti la vita, e anche un po’ di vita.



