
Come funziona la tua mente?
Utilizza molte immagini?
I tuoi ragionamenti e i tuoi pensieri viaggiano sempre su treni di immagini?
Bene, hai un grande vantaggio, sia in fase di scrittura sia quando i lettori dovranno comprenderti.
Molti su scrittori online utilizzano le immagini mentali con esiti brillanti, a volte più modesti, ma in ogni caso scelgono un mezzo di trasporto di concetti molto efficace ed economico, compatibile con quasi tutta la materia vivente.
Allora, utilizza anche tu la sua forza in fase creativa.
Qual è il tuo luogo predefinito per la creazione? Il contesto dove le tue idee viaggiano più fluide?
Può essere anche un tavolino di un bar. Non c’è niente di meglio per parlare con sé stessi che morire di solitudine nella folla.
Scelta la postazione? È importante questo dettaglio. Ogni distrazione interrompe il film e ti costringe a tornare ai titoli di testa.
Operativo? Ottimo. Ti basteranno 5 minuti di sguardo fisso di fronte a te per estrapolare 350 parole di splendido post.
Hai l’idea. Ora visualizzala. Anche se è un concetto privo di forma fisica, tu visualizzalo ugualmente. Non ti sarà difficile se la tua mente, come dici, funziona per immagini.
Una massa morbida, colorata, versatile, e per darle consistenza materica, collocala su un piedistallo. Greco. Dorico.
Ormai il post è pronto.
Puoi espanderla in maniera uniforme come una palla che stai gonfiando. È il cuore del tuo post che cresce fino a raggiungere l’incipit, il titolo, la fine, in un tutt’uno compatto e omogeneo.
Oppure puoi rappresentare la tua idea di partenza come una struttura centrale alla quale appendere decorazioni: l’incipit, il finale, le ripetizioni dell’idea e i suoi brevi approfondimenti.
Perché in fondo, non sei costretto a inventare la ruota a ogni post. Una semplice e a volte misera idea ripetuta con ottiche diverse, un esordio esplosivo e un finale fulminante sono sufficienti a produrre un ottimo post.
Ciò che è determinante è la tua immagine mentale del post che cresce, unità concettuale su unità concettuale.
Il tuo compito ora non è trovare idee da trascrivere. È fare crescere questo albero addobbato.
I 5 minuti sono terminati e le 350 parole sono pronte.
Mettiti al PC e scrivi il film di gran carriera, in presa diretta, senza fonico né montaggio.
Le immagini sono forti, ma non ti fidare di loro. Svaniscono nell’aria con la stessa facilità con cui si sono materializzate.
Se non le blocchi con la parola scritta, rischi di perderle per sempre.
Se ti è piaciuto questo post, apprezzerai ancora di più il mio Buongiorno Blogger! della domenica mattina. Parlo di scrittura, di come la scrittura può cambiarti la vita, e anche un po’ di vita.



