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La tua scrittura non è moneta di scambio. Usala in questo modo!

Costruisci un blog, pubblichi sui social, scrivi post con l’intenzione di vendere un servizio o un prodotto. La scrittura è il tramite fra te e chi acquista. Ma così l’hai ridotta a mezzo di scambio. Valorizzala, invece, alla massima potenza. In questo articolo ti racconto come fare.

Non usare la scrittura per vendere. Utilizzala per creare una relazione di aiuto con i tuoi lettori.
Non commercializzare la tua scrittura. Utilizzala in una relazione di aiuto.

Lo so. Tu sei qui per questo: per vendere. Hai messo in piedi la tua strategia di marketing. Dalla tua camera da letto stai creando un impero di parole scritte e parlate progettate per convincere il pubblico che cosa offri tu nessun altro lo offre.

Qualunque nicchia tu abbia scelto, il meccanismo è sempre il solito. Cerchi di persuadere chi ti legge ad acquistare il tuo libro e aumentarne le vendite. Stringi relazioni con le aziende per offrire i tuoi servizi di Copywriter. Cerchi di generare più visite al tuo blog e incrementare le commissioni sulle affiliazioni. Affili le Newsletter per renderle seducenti e degne di abbonamento.

E tutto questo lo fai sempre utilizzando la scrittura come mezzo di scambio.

Io ti do il mio tempo, il mio lavoro intellettuale, e tu mi dai il tuo denaro.

L’attenzione è sempre rivolta a te che scrivi. Mentre il visitatore rimane nel cono d’ombra del tuo blog. Un puro dispensatore di denaro in cambio delle tue opere di ingegno.

Una sorta di bancomat da convincere all’erogazione non attraverso un pin a 5 cifre, ma mediante un mare di parole.

Questa cosa ti mette a disagio?

Non so se a te lo fa. A me spesso accade.

Parlo di utilizzare la scrittura semplicemente per convincere qualcuno a fare qualcosa. Utilizzare le parole come grimaldelli persuasivi con cui accedere alle leve motivazionali del tuo lettore.

Lui ha davvero bisogno di questa cosa? Non lo puoi sapere. Tu intanto creagli l’emergenza e amplificala. Dipingi la situazione più tragica di quello che è in realtà, e come potrebbe aggravarsi a breve per lui e tutta la sua generazione. E poi proponigli una soluzione bella pronta e operativa. Che vendi tu, ovviamente.

E lui che fa? Non la compra. E tu rimani deluso, non solo perché hai mancato una vendita, ma perché hai utilizzato la tua scrittura, la tua fatica creativa, per gettare fumo nei suoi occhi, per convincerlo a fare qualcosa contro la propria volontà. Senza riuscirci.

Hai svenduto la tua scrittura. Ti sei trasformato in un venditore porta a porta, dallo scrittore creativo che volevi essere.

Questa metamorfosi è proposta molto spesso come un’opportunità professionale dagli esperti del marketing.

Allora, nelle prossime righe ti racconto cosa sostengono.

Cosa dicono molti professionisti della scrittura?

Online trovi decine di consigli pratici e veloci su come monetizzare la tua opera di scrittura.

Se adotti una serie di tattiche ben definite e collaudate, molto probabilmente riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi di vendita. Fra queste azioni standard, non mancano mai:

  • La pubblicazione di un sito/blog,
  • La partecipazione attiva sui social,
  • La creazione di una mailing list,
  • La produzione di contenuti SEO orientati,
  • L’applicazione rigorosa dei principi SEO all’intera tua strategia,
  • La creazione del tuo marchio personale,
  • La realizzazione di un portfolio di lavori che ti rappresentano professionalmente.

Questi sono i percorsi più lineari e asettici di una strategia che dovrebbe portare i tuoi contenuti alla conversione, a tradurre le parole in vendita.

Manca tuttavia un tassello fondamentale all’intera architettura. E molti professionisti del marketing lo sostengono con forza da tempo.

Implica un maggiore impegno e dispendio di risorse emotive, ma che in breve tempo ti diventerà naturale impiegarlo al meglio nella tua professione di Web writer.

Ti parlo della relazione di aiuto che puoi innescare con il tuo lettore.

Utilizza la tua scrittura per aiutare il lettore

Quando si parla di relazione di aiuto, soprattutto quando si tratta di estranei, sorgono mille perplessità.

L’egoismo prima di tutto, la percezione di scarsità di risorse che vanno salvaguardate, la vulnerabilità con cui puoi essere esposto, le complicazioni che ne possono sorgere.

Ma se tu aiuti il tuo lettore, non fai altro che offrire ciò che lui, in qualche modo, ti sta chiedendo.

È atterrato sulle tue pagine non perché vuole comprare un aspirapolvere, ma per capire come liberare la propria casa dallo sporco nella maniera più efficace ed economica. Fare vivere la propria famiglia nel pulito.

Non sta anelando disperatamente al servizio di hosting web che gli proponi con il link affiliato. Sta cercando invece una maniera per guadagnare online perché da pochi giorni è stato licenziato. E ha pensato di farlo costruendo un blog da zero.

Allora aiutalo a scegliere fra le varie offerte del mercato. Metti a sua disposizione tutto ciò che conosci al riguardo e guidalo verso le opzioni a lui più favorevoli.

Se adotti una mentalità di aiuto, sposti automaticamente il baricentro della relazione su chi ti legge. Non sei più tu il protagonista, ma è il tuo lettore.

Le tue conoscenze e la tua capacità di confezionarle all’interno di contenuti creativi, sono ciò che i tuoi potenziali lettori stanno cercando. Non devi fare altro che trovare questi lettori alla ricerca di questa relazione di aiuto.

È in questo punto preciso, dove la tua vulnerabilità si fa sentire alla massima potenza, dove ti esponi nudo alle critiche, è in questo punto che avviene la magia.

Quella stessa magia che gli ortodossi del marketing amano esporre aridi, sotto le fredde luci delle metric analysis.

Con la prospettiva di aiuto, crei contenuti belli da leggere, utili e comprensibili. Li ottimizzi SEO per i motori di ricerca, affinché chi ha bisogno delle informazioni che conosci possa trovarti facilmente. Organizzi una strategia di propagazione del tuo aiuto, attraverso la creazione di un blog, le condivisioni e partecipazioni sui social. Crei una Mailing list, per consegnare le esatte informazioni e chi davvero le vuole ricevere. Studi un piano di monetizzazione per ottenere un tornaconto economico dalla tua sempre più forte presenza online.

Aiuta il lettore, non vendergli parole

Le persone hanno un disperato bisogno di essere comprese e aiutate.

Alle persone piace tantissimo ascoltare chi si mostra disposto ad aiutarle.

La scrittura, anche online, conserva sempre le proprie caratteristiche, in ogni tempo e luogo.

Con le tue parole scritte non proponi una transazione economica. Non offri nemmeno una trasformazione dello stile di vita.

Prima di tutto la tua scrittura è una relazione interpersonale.

Sta a te utilizzarla nella modalità più adatta a conquistare le emozioni di chi ti legge.

Le tattiche di marketing viste sopra sono gli strumenti che utilizzi nella tua strategia di aiuto.

Adotta prima di tutto questa mentalità, poi sei libero di sfogarti con le tecniche SEO e i funnel di vendita. Raggiungerai con precisione millimetrica chi ha bisogno del tuo aiuto.


Siamo arrivati alla fine dell’articolo. Come sei stato? Hai trovato cosa stavi cercando?

Ti sono stato di aiuto? Spero di sì. Davvero. Se ti va scrivilo nei commenti. Ti risponderò comunque.

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Ti aspetto.

Grazie mille!

Riccardo

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